Al Lugano Dante con Carlo Fontana: l’ospitalità come soglia

 

Lo aveva capito già Dante Alighieri:

“Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui.”

Essere ospiti significa entrare in un luogo che non ci appartiene davvero. Abitare uno spazio perfetto, ma temporaneo. Varcare una soglia e, per qualche istante, sentirsi accolti.

Nel sesto episodio di Gascón Editorials, Gabriele Gascón incontra Carlo Fontana, direttore del Lugano Dante, per una conversazione sull’ospitalità come arte della relazione: un mestiere fatto di ascolto, intuizione, disciplina e cura.

Il Lugano Dante accoglie ogni anno circa 90-100.000 persone. Una piccola città sempre accesa, 365 giorni all’anno, 24 ore su 24. Dietro un bancone, servendo un caffè o accogliendo un ospite, si incontrano culture, lingue, aspettative e sensibilità diverse. In pochi secondi bisogna saper leggere l’altro.

Il lusso invisibile

Uno dei temi centrali dell’episodio è il lusso invisibile.

Il lusso non è ciò che aggiunge.

È ciò che elimina.

Elimina rumore, attrito, incertezza. Rende naturale ciò che, dietro le quinte, richiede metodo, precisione e visione.

Quando un hotel funziona davvero, l’ospite spesso non sa spiegare perché si sente bene. Lo percepisce. La luce è giusta, il suono non disturba, il servizio arriva senza invadere, lo spazio accompagna senza imporsi.

È qui che architettura, interior design e hospitality management si incontrano: nella capacità di progettare esperienze fluide, memorabili e profondamente umane.

Una storia di famiglia e innovazione

La storia di Carlo Fontana nasce molto prima del suo ruolo attuale. Nasce in una famiglia legata all’ospitalità da generazioni.

Durante la guerra, i suoi nonni gestivano un piccolo albergo nei pressi della Stazione Centrale di Milano. In un bombardamento, una bomba cadde nell’edificio, ruppe una finestra e si posò su un letto. Non esplose.

Fontana lo racconta con ironia:

“Siamo stati i primi a capire l’importanza di un bel materasso.”

Un aneddoto leggero, ma potente. Perché dentro quella scena c’è tutta la fragilità e la forza dell’ospitalità: un luogo attraversato dalla storia, ma ancora capace di accogliere.

Nel 1985 nasce il Lugano Dante, frutto della trasformazione di un precedente hotel tre stelle. Fin dall’inizio, la famiglia Fontana porta una visione innovativa: attenzione all’insonorizzazione, soluzioni tecniche avanzate, comfort e tecnologia prima ancora che diventassero parole di marketing.

 
 
 
 


Da hotel a piazza della città

Nel tempo, il Lugano Dante evolve. Da hotel più chiuso verso l’esterno diventa un luogo aperto alla città: una piccola piazza contemporanea nel cuore di Lugano.

La scelta di inserire ristorazione, mixology, prodotti fatti in casa e spazi più vivi ha trasformato l’hotel in un punto d’incontro non solo per i viaggiatori, ma anche per i luganesi.

Ed è proprio questa energia a rendere autentica l’esperienza: un hotel vissuto anche dai locals non appare costruito solo per il turismo. Respira con la città.


Gabriele Gascón e Carlo Fontana all’Hotel Lugano Dante di Lugano

L’errore come esperienza

Tra i passaggi più belli dell’intervista c’è la riflessione sull’errore.

Per Carlo Fontana, l’errore più utile è quello che si può rimediare. Quello che insegna. Quello che, se affrontato con sincerità, può rafforzare la relazione con l’ospite.

Nel mondo dell’hospitality, una scusa costruita si percepisce subito. Per questo servono integrità, umiltà e verità:

“Abbiamo sbagliato, ci dispiace.”

Non è semplice. Ma è spesso da qui che nasce la fiducia.

Forse, come suggerisce Fontana, non dovremmo nemmeno chiamarlo errore. Dovremmo chiamarlo esperienza.

Gascón Editorials

Se rappresenti un hotel, una struttura ricettiva o un luogo dell’ospitalità con una storia, una visione o una trasformazione da raccontare, Gascón Editorials è aperto a nuove conversazioni.

Siamo alla ricerca di realtà capaci di interpretare l’ospitalità come cultura, cura e bellezza: hotel che non si limitano ad accogliere, ma desiderano lasciare un segno nel modo in cui le persone vivono lo spazio.

Contattaci per proporre la tua struttura e partecipare ai prossimi episodi di Gascón Editorials.

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Palmiro Noschese a Gascón Editorials: Leadership, Formazione e Responsabilità nell’Hôtellerie di Lusso